UNI-CIG 7129 (1972-1992-2008-2015) impianti termici a gas e UNI 7131:1999 “Impianti a GPL”.

1) UNI 7129 anno 2008

http://www.acqualucegasmilano.it/wp-content/uploads/2016/02/Impianti_gas_domestici_e_similari-Normativa_UNI.pdf

http://idraulicogas.altervista.org/nuove-normative/34-nuova-versione-uni-cig-71292008

 

2) Impianti a gas: pubblicate le nuove norme nazionali della serie UNI 7129 anno 20015

http://www.uni.com/index.php?option=com_content&view=article&id=4472%3Aimpianti-a-gas-pubblicate-le-nuove-norme-nazionali-della-serie-uni-7129&catid=170&Itemid=2612

La commissione tecnica CIG, Comitato Italiano Gas, ha pubblicato le norme nazionali sugli impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione – Progettazione, installazione e messa in servizio, della serie UNI 7129.

La UNI 7129-1 si occupa dell’impianto interno; la UNI 7129-2 riguarda l’installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione; la UNI 7129-3 è specifica rispetto ai sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione; la UNI 7129-4 si occupa della messa in servizio degli impianti/apparecchi; infine, la nuovissima UNI 7129-5 è relativa ai sistemi per lo scarico delle condense.

Le cinque parti della norma si applicano agli impianti domestici e similari per l’utilizzazione dei gas combustibili appartenenti alla I, II e III famiglia secondo la UNI EN 437 ed alimentati da rete di distribuzione di cui alla UNI 9165 e UNI 10682.

La UNI 7129-1 fissa i criteri per la costruzione ed i rifacimenti di impianti interni o parte di essi, asserviti ad apparecchi utilizzatori aventi singola portata termica nominale massima non maggiore di 35 kW; la UNI 7129-2 definisce i criteri per l’installazione di apparecchi aventi singola portata termica nominale non maggiore di 35 kW e per la realizzazione della ventilazione e/o aerazione dei locali di installazione; la UNI 7129-3 definisce i requisiti dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ad apparecchi aventi singola portata termica nominale non maggiore di 35 kW; la UNI 7129-4 definisce i criteri per la messa in servizio sia degli apparecchi di utilizzazione aventi singola portata termica nominale non maggiore di 35 kW, sia degli impianti gas di nuova realizzazione o dopo un intervento di modifica o sostituzione di apparecchio; infine, la UNI 7129-5 definisce le modalità per la raccolta e lo scarico delle condense prodotte dai generatori di calore a condensazione e a bassa temperatura e quelle che si formano nei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione.

 

3) LE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA 7129/2015

http://www.mo.cna.it/wp-content/uploads/2016/02/2016fe25_slide_8_Pillole_7129-15.pdf

 

4) Presentazione norma uni 7129

http://www.slideshare.net/LapamConfartigianato/presentazione-norma-uni-7129

 

Norma UNI 7129 DEL 1972

 

Piano cottura e sorveglianza di fiamma – Nuove disposizione UNI 7129:2015

http://osservatorio.energia.provincia.tn.it/apeoe/node/1334

Come la precedente versione del 2008, la nuova norma UNi7129:2015 afferma che per i piani di cottura non è consentita l’installazione di apparecchi privi del dispositivo di sorveglianza di fiamma nei seguenti casi:

impianti nuovi;

installazione di apparecchi in impianti esistenti;

sostituzione di apparecchi;

trasformazione o rifacimento di impianti.

Si ricorda che la sorveglianza di fiamma (detta anche termocoppia) è quel dispositivo che interrompe l’erogazione del gas in mancanza di fiamma, quando ad esempio la fiamma si sia spenta accidentalmente oppure quando inavvertitamente si vada ad aprire il gas senza procedere con la contestuale accensione.

 

Esistono 4 differenti sistemi di aerazione dei locali di installazione dei piani di cottura:

cappa a tiraggio naturale;

cappa aspirante elettrica;

elettroventilatore;

aerazione di tipo diretto.

La nuova versione della norma UNi7129 ha elevato a 15kW (e non più 11,7kW come prescritto dalla precendente versione) la soglia di potenza oltre la quale non è più consentito aerare il locale tramite aerazione di tipo diretto. Tuttavia la norma prescrive anche per piani cottura oltre i 15kW di aerare il locale esclusivamente tramite cappa aspirante elettrica (dove prima era possibile aerare anche tramite cappa naturale o elettroventilatore).

I piani cottura domestici solitamente sono sotto la soglia dei 15kW e quindi dovrebbe sempre essere possibile aerare il locale tramite aerazione di tipo diretto, tuttavia il miglior sistema di aerazione rimane senza dubbio la cappa aspirante elettrica che, sempre secondo la nuova versione della norma, deve avere una portata d’aria almeno pari a 2mc/ora per ogni kW di potenza installata (e non più 1,72 mc/ora come prescritto dalla precedente UNi7129:2008). Ad esempio una cappa aspirante elettrica, a servizio di un piano cottura di potenza pari a 10kW, deve avere una portata d’aria minima di 20mc/ora.

Si ricorda che l’aerazione di tipo diretto prevede un’apertura in prossimità del soffitto ad almeno 1,80mt dal pavimento di sezione minima pari a 100cmq (diametro foro 12cm) e un’apertura in basso di ventilazione con filo inferiore a massimo 30cm dal pavimento di sezione minima pari a 100cmq.

 

UNI 7131:1999 “Impianti a GPL per uso domestico non alimentati da rete di distribuzione – Progettazione, installazione, esercizio e manutenzione”.